Profili del test MMPI A di un campione di adolescenti in trattamento psicologico

 – Fiorenzo Ranieri e Lucia Babbini

Le slide che seguono riportano uno studio descrittivo/osservazionale di tipo retrospettivo, una indagine basata su un campione di 85 adolescenti aretini che si sono rivolti all’UFSMIA nel quadriennio tra il secondo semestre 2013 e il secondo semestre 2018 completando la valutazione psicodiagnostica. Tutti gli adolescenti del campione hanno risposto al test MMPI A e sono poi stati indirizzati ad un programma terapeutico – riabilitativo.

Le diagnosi ricavate dalle cartelle cliniche sono state raggruppate in 4 sottogruppi seguendo lo schema proposta dal manuale PDM-2 (Lingiardi – McWilliams 2018):

  • Spettro internalizzante (personalità depressive, dipendenti, ansioso – evitante e fobiche, ossessivo compulsive, somatizzanti, schizoidi)
  • Spettro esternalizzante (personalità isterico – istrioniche, narcisistiche, paranoidi, psicopatiche, sadiche)
  • Disturbo borderline di personalità
  • «Diagnosi Z» (nessun disturbo ma problemi correlati ad eventi di vita negativi dell’infanzia e/o problemi di altro tipo correlati al gruppo correlato di supporto [Altre condizioni che possono essere oggetto di attenzione clinica – DSM5])

Sono state calcolate le medie dei punteggi al test dell’intero campione e di diversi sottogruppi di pazienti (pazienti con disturbi internalizzanti, esternalizzanti borderline, “diagnosi Z”; pazienti con un Disturbo Specifico degli Apprendimenti (DSA); pazienti provenienti da una Comunità, pazienti che abbandonano il programma terapeutico – riabilitativo (drop out).Per ogni sottogruppo della ricerca è stato ottenuto un report con il software RIO della Hogrefe. RIO è un sofisticato sistema interpretativo online dell’MMPI che assicura un’analisi configurazionale del profilo evitando così i più comuni errori interpretativi dovuti a errata metodologia interpretativa, ridondanza dei valori, contraddizioni, incoerenze o procedure non adeguate o non scientificamente validate. Nelle slides sono riportati i grafici con i principali risultati ottenuti per singolo sottogruppo. Continua a leggere Profili del test MMPI A di un campione di adolescenti in trattamento psicologico

Slide dal corso “Nuove forme del disagio giovanile: strumenti di comprensione e intervento”

Note introduttive

Spesso i Servizi Pubblici sono chiamati ad ascoltare e accogliere la sofferenza dei giovani e la sofferenza correlata delle loro famiglie. La famiglia, la scuola, il mondo del lavoro, la giustizia indirizzano ai Servizi soggetti sofferenti come in una specie di imbuto in cui si riversa il confusivo disagio che caratterizza la fascia adolescenziale contemporanea. La complessità del tutto naturale del vivere sembra essere diventata patologica e pertanto necessariamente bisognevole di una risposta tecnica sotto forma di psicoterapia o di un qualche trattamento farmacologico. Se disagio giovanile è il fatto veramente nucleare di questo tempo storico, i professionisti della Salute Mentale non possono più ignorarlo etichettandolo semplicemente come fenomeno non patologico. Vanno promossi momenti di confronto e approfondimento su questo tema tra operatori.

Slide

abbandono scolastico e ritiro sociale – Fiorenzo Ranieri

disagio giovanile – Fiorenzo Ranieri

famiglia – Susanna Giaccherini

la prevenzione del disagio giovanile – La prospettiva di un servizio di salute mentale per adulti – Susanna Giaccherini

nuove dipendenze – Valentina Cocci

nuove forme del disagio giovanile – Nicoletta Bosco

nuove forme di assenza genitoriale – Valentina Galastri

visibilità vergogna – Cristina Cecchini