Il questionario IPPA per la misura dell’attaccamento dell’adolescente ai genitori e ai pari

L’Inventario per l’Attaccamento ai Genitori ed ai Pari (IPPA – Armsden e Greenberg, 1987, 1989) è uno strumento self-report rivolto agli adolescenti che misura l’attaccamento rispetto alla madre, al padre ed ai pari. L’IPPA è utilizzato per lo più per ottenere una misura globale del livello di Sicurezza (o forza) dell’Attaccamento.

Il modello di riferimento è la Teoria dell’Attaccamento che ha origine dalle ricerche e dalle teorizzazioni di John Bowlby (1969, 1980). Questa teoria dà risalto al ruolo delle rappresentazioni delle prime esperienze affettive e ne sottolinea l’influenza nei confronti dello sviluppo individuale. La prospettiva evolutiva, condivisa da questo paradigma, con particolare riferimento al concetto di Modelli Operativi Interni, pone l’accento sulla costruzione di uno “stato della mente” legato all’interiorizzazione delle caratteristiche salienti della relazione caregiver-bambino (Main, Goldwyn e Hesse, 2002) che avrà influenza sulla formazione delle relazioni affettive negli anni successivi.

L’adolescenza, in questa prospettiva, costituisce una fase del ciclo vitale peculiare. Se da un lato, infatti, si verificano una serie di ristrutturazioni e cambiamenti dei Modelli Operativi Interni che hanno l’effetto di facilitare il processo di autonomizzazione e distanziamento dalle figure parentali e l’accesso ad un’identità adulta, dall’altro lato è stato sottolineato come queste trasformazioni si compiano partendo dalla base e dai presupposti delle relazioni significative della storia personale (Allen e Land, 1999; D’Isidori, Tambelli e Zavattini, 2001; Zavattini, 2002; Bacchini, Affuso, Esposito e Mercurio, 2004; Grossman, Grossman e Kindler, 2005, Sroufe, 2005).

La ricerca empirica nell’ambito della teoria dell’attaccamento ha sviluppato una serie di strumenti che consentono di valutare l’influenza dei modelli d’attaccamento nelle relazioni significative degli adulti. Tali metodi di indagine non sono rivolti in maniera specifica agli adolescenti. Di particolare rilievo è apparsa, pertanto, l’elaborazione del questionario Inventory of Parent and Peer Attachment – IPPA.

L’IPPA è stato costruito specificamente per soggetti dai 12 ai 19 anni allo scopo di fornire una stima della loro percezione della dimensione emotiva/cognitiva delle relazioni parentali e di quelle con gli amici stretti. Il test considera quindi la rappresentazione che l’adolescente ha dei legami d’attaccamento rispetto alle più importanti figure di riferimento affettivo, intese come una fonte di sicurezza psicologica per il soggetto.

L’IPPA misura una dimensione fondamentale rappresentata dal punteggio principale (“positive esperienze affettivo/cognitive di fiducia nell’accessibilità e responsività delle figure d’attaccamento” versus “esperienze affettivo/cognitive negative di rabbia e/o desolazione derivanti da figure d’attaccamento non responsive o saltuariamente responsive”) e tre fattori rappresentati dai punteggi di tre sotto-scale. In sintesi le tre sottoscale sono state interpretate in questo modo dagli autori: per la forma genitoriale, il primo fattore (denominato Trust) in termini di “comprensione e rispetto genitoriale e fiducia reciproca”, il secondo fattore (Communication) in termini di “quantità e qualità della comunicazione verbale con i genitori” e il terzo fattore (Alienation) in termini di “sentimenti di disaffezione e isolamento”. Analogamente, per la forma dei pari, il primo fattore (Trust) fu interpretato come “rispetto e fiducia reciproci”, il secondo (Communication) in termini di “qualità percepita della comunicazione” e il terzo (Alienation) come “disaffezione dai pari, ma con il riconoscimento del bisogno di una maggiore vicinanza”.

Gli autori dell’inventario suggeriscono di utilizzare le sotto-scale per ottenere dei profili dell’attaccamento secondo il seguente schema:

  1. i soggetti possono essere classificati in un profilo di “Attaccamento Sicuro” quando la Fiducia e la Comunicazione raggiungono livelli medi o alti e quando la Disaffezione raggiunge livelli medi o bassi. In questo profilo, il livello di Disaffezione deve essere sempre inferiore a quello della Fiducia e della Comunicazione;
  2. si possono classificare in un profilo di “Attaccamento Insicuro- Evitante” quei soggetti con un livello medio o basso di Fiducia, un livello basso di Comunicazione ed un livello alto di Disaffezione;
  3. il profilo di “Attaccamento Insicuro-Ambivalente” è caratterizzato da un livello di Fiducia media o bassa, Comunicazione media o alta e Disaffezione media o alta.

Alcuni ricercatori italiano hanno tradotto il questionario e condotto indagini psicometriche su campioni di adolescenti italiani. Ricordo in particolare il lavoro di San Martini, Zavattini e Ronconi del 2009 a cui faccio riferimento, ma anche la ricerca condotta da Baiocco, Laghi e Paola nello stesso anno (vedi bibliografia).

Da questa pagina è possibile scaricare alcuni strumenti che rendono il questionario realmente fruibile in ambito clinico. Cliccando sui link seguenti è possibile scaricare in formato PDF:

Ogni item può avere un punteggio da 1 a 5. Gli item con un asterisco (*) hanno un punteggio invertito (5=1; 4=2; 3=3; 2=4; 1=5). Gli item della sottoscala Disaff hanno un doppio asterisco (**). Per questi item occorre inserire il punteggio originario nella colonna della sottoscala e invertito nella colonna del punteggio totale.

I punteggi ricavati dal questionario (punteggio totale e punteggi per le tre sottoscale) devono essere confrontate con le tabelle presenti nel foglio di notazione. Il foglio di notazione riporta le tabelle per il calcolo del cut – off pari a 2 DS, sia per il punteggio globale che per le sotto-scale del questionario.

Per il punteggio totale (Sicurezza dell’Attaccamento) e per i punteggi delle sottoscale Fiducia (Fid) e Comunicazione (Com) il cut-off è superato quando viene raggiunto o superato il punteggio di 2 DS [Fid ≥ 2 DS; Com ≥ 2 DS]. Viceversa per la sotto-scala Disaffezione (Disaff) il cut-off è superato quando il soggetto ha un punteggio pari o inferiore a quello indicato in tabella [Disaff ≤ 2 DS].

La sottoscala Disaffezione contribuisce al punteggio totale ovvero al punteggio del costrutto “Sicurezza dell’Attaccamento” con i propri punteggi rovesciati.

Consiglio vivamente di consultare l’articolo di San Martini et al. (2009) prima di utilizzare il questionario.

Bibliografia

Armsden G & Greenberg M.T. (1987). The Inventory of Parent Peer Attachment: Individual differences and their relation to psychological well-being in adolescence. Journal of Youth and Adolescence, 16, 427-454.

Baiocco, R., Laghi, F., & Paola, R. (2009). Le scale IPPA per l’attaccamento nei confronti dei genitori e del gruppo dei pari in adolescenza: un contributo alla validazione italiana. Psicologia clinica dello sviluppo, 13(2), 355-384.

San Martini, P., Zavattini, G. C., & Ronconi, S. (2009). L’Inventario per l’Attaccamento ai Genitori ed ai Pari (IPPA-Inventory of Parent and Peer Attachment). Un’indagine psicometrica su un campione italiano di adolescenti. Giornale italiano di Psicologia, 36(1), 199-228.

Tambelli, R., Laghi, F., Odorisio, F., & Notari, V. (2012). Attachment relationships and internalizing and externalizing problems among Italian adolescents. Children and youth services review, 34(8), 1465-1471.

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