Fiorenzo Ranieri
Nel lavoro clinico con adulti e adolescenti, una delle principali sfide è comprendere come un evento traumatico o eccessivamente coinvolgente abbia modificato la vita di una persona. Non parliamo soltanto dei sintomi, ma dello sconvolgimento della continuità esistenziale: relazioni, energia, funzionamento quotidiano, percezione di sé, capacità di immaginare il futuro. È un cambiamento spesso silenzioso, che non sempre emerge nei colloqui iniziali e che può restare sommerso per mesi, a volte anni. Nell’approccio psicoterapeutico, il colloquio clinico rimane lo strumento principale per cogliere: la dimensione soggettiva del trauma, il modo in cui la persona ne parla (o non ne parla), la qualità delle sue relazioni, i vissuti corporei e affettivi legati all’esperienza, la capacità di rappresentarla mentalmente. L’incontro clinico – soprattutto in adolescenza – è lo spazio in cui il terapeuta può osservare direttamente aspetti che nessun questionario riesce a catturare: oscillazioni emotive, modalità difensive, micro-ritiri, improvvisi vuoti attentivi quando si sfiora un ricordo difficile. Accanto al colloquio, alcuni strumenti possono offrire un punto di vista complementare: non sostituiscono la relazione terapeutica, ma permettono di esplorare aree che spesso restano oscure, perché la persona non sa come descriverle, non pensa siano importanti, le minimizza o le normalizza, perché emergono solo se indagate con domande specifiche.

Strumenti brevi, somministrabili anche come colloqui semi-strutturati, permettono di entrare con delicatezza – e con un linguaggio condiviso a livello internazionale – nelle dimensioni più colpite da un trauma: funzionamento quotidiano, qualità della vita percepita, partecipazione sociale, sensazione di essere ancora “se stessi”. Continua a leggere Valutare il trauma: i questionari WHOQOL-BREF e WHODAS 2.0 per adulti e adolescenti




Le istruzioni date dallo psicologo al momento della presentazione della singola tavola sono: “Data un’immagine, raccontate una storia che risponda alle seguenti domande: 

